venerdì 1 aprile 2016

Sere come viole del Pensiero



Ci sono sere diverse, in cui da solaè solo una buona musica che mi potrà salvare.Sere come questaammessa solo al gatto, che di psichedelia è avvezzoSera sola, perché da qualcuno abbandonata.
Ma anche sola perché questa sera l'ho cercata
voluta, e coltivata.
Sere per stare in compagnia di musica,
a cercar pensieri tristi
come viole del pensiero
o gigli solitari.
Sere in cui pensare, e curare pensieri di
viva nostalgia.
Di avvilita malinconia e quanto altro sia.
Sere in cui piace vedermi lacrimare

www.lavocedella bellezza.it



Sere in cui sogno
Perché sotto vorrei solo amare.
C.C.
Ma anche sola perché questa sera l'ho cercatavoluta, e coltivata.Sere per stare in compagnia di musica,a cercar pensieri tristicome viole del pensieroo gigli solitari.Sere in cui pensare, e curare pensieri di viva nostalgia.Di avvilita malinconia e quanto altro sia.Sere in cui piace vedermi lacrimareSere in cui sognoPerché sotto vorrei solo amare.C.C.

Paolo Poli non c'è più.
O forse resterà per sempre.
La sua maschera il timbro di voce l'ironia e il gioco
Paolo Poli se n'è andato ma dalla scena non si è mosso.
Ascolteremo ancora le sue fantasticherie e rideremo ancora le sue parodie
omaggi continui al teatro, alla maschera e la fantasia
Paolo Poli so che tu riposi ma non ci farai mancare il suono e il gesto della tua voce.

C.C.


mercoledì 30 luglio 2014

Poesia numero 1

Sepolta tra cumuli di macerie
Restano crolli crudeli nel cuore .
E non riesco a ritrovare me stessa.
Sogno delusa quel filo di vento.
Qualche sorriso, un battito di ciglia.
In questa cappa di cenere e fango
Solo uno spiraglio intravedo appena.
Riuscire a credere nella mia solitudine